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| Le cantine del
Castello di Verduno hanno una lunga storia da raccontare... |
E’ la storia del vino Barolo. Dal 1838 con l’acquisizione
del Castello da parte di Re Carlo Alberto di Savoia,
il Generale Staglieno, uomo d’armi ed enologo
esperto, operò, su incarico del Re, per ottenere
dai migliori vigneti ad uve Nebbiolo un grande vino:
il Barolo del Castello di Verduno.
Da allora le cantine del Castello non hanno mai smesso
di ospitare nobili vini rossi in maturazione. La famiglia
Burlotto, divenuta proprietaria del Castello all’inizio
del ‘900, ha continuato la tradizione produttiva
dei Savoia.
Oggi Castello di Verduno può vantare, grazie
agli ettari di proprietà tra le colline di Verduno
e Barbaresco, i due più pregiati gioielli enologici
di Langa: il Barolo e il Barbaresco. Questo singolare
e prezioso binomio produttivo è divenuto possibile
grazie al matrimonio tra Gabriella Burlotto e Franco
Bianco, produttore di Barbaresco da quattro generazioni.
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